27 marzo

 

Quando Lola era bambina e viveva nella grande casa sulla collina Peraria con mamma, papà e quattro nonni, ogni mattina tutti erano soliti compiere piccoli allenamenti sportivi, in casa o all'aperto a seconda della stagione.

Per esempio in primavera Lola faceva una passeggiata con Biancanuvola, papà Ugo correva nel bosco, nonno Armand faceva un giro a cavallo, nonna Nina salutava il sole con lo yoga, mamma Ella faceva ginnastica aerobica, nonna Caterina consumava energie impastando energicamente la pasta per il pranzo...

...e nonno Bertoldo?

Lui ogni mattina aveva deciso di allenare... la lingua!!!

"?!?"

Sì, avete capito bene... ogni mattina la ginnastica di nonno Bertoldo consisteva nel declamare uno scioglilingua ripetutamente!

Il solito sfaticato direte voi... sì però questa volta... lo presero tutti ad esempio! Infatti, considerando molto importante anche esprimersi con una certa chiarezza e avere una voce limpida fin dal mattino, decisero per una volta di prendere esempio da nonno Bertoldo, così ognuno, come per tutte le cose, scelse uno scioglilingua diverso per fare qualche esercizio.

Il preferito di Nonno Armand ovviamente era a tema naturalistico:
"Quanti rami di rovere roderebbe un roditore se un roditore potesse rodere rami di rovere?"

Per il suo spiccato senso pratico e organizzativo a mamma Ella piaceva questo:
"Eva dava l'uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è senza uva mentre Ava è senza uova."

Nonna Nina, esprimeva grande ottimismo anche in questo piccolo esercizo verbale mattutino che recitava:
"Sereno è, sereno sarà, se non sarà sereno, si rasserenerà"

Papà Ugo che amava viaggiare ma che, soprattutto, aveva sempre voglia di scherzare, ne scelse uno che lo divertiva per uno specifico lapsus, con caratteristiche umoristiche appunto, che poteva accadere incespicando sulle parole ;)):
"Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo."
Con grande complicità di Lola e nonna Caterina, ad ogni sbaglio ridevano tutti e tre come matti.

Il preferito di Lola derivava dal suo amore per gli animali e il suo giovane spirito naturalista:
"Terribile errore irrorare col verderame un raro ramarro marrone".

Lo scioglilingua di nonna Caterina non poteva che essere ambientato in cucina:
"Sul tagliere l'aglio taglia. Non tagliare la tovaglia. La tovaglia non è aglio. Se la tagli fai uno sbaglio".
...

"E nonno Bertoldo?!?"

Lui, inventore della disciplina, si pregiava di esercitarla con uno scioglilingua che esprimeva bene un concetto a lui caro, cioè quanto fosse importante il riposo e quanto pericoloso, viceversa, fosse il non praticarlo...
"Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa".

e - per "entrare nella parte" diceva lui - sulla panca ci passava buona parte della giornata!

 

ATTIVITÀ

Giocare

  • Iniziamo la giornata con un po' di ginnastica per la lingua!
    Se cercate ispirazioni ecco due pagine web con una grande collezione di quelle frasi che propongono ripetizioni di suoni simili, non uguali, che inducono in errore se pronunciate velocemente, in tutte le lingue!
    Per esempio che ne dite di iniziare con questa tiritera in francese:
    "Je suis ce que je suis et si je suis ce que je suis, qu'est-ce que je suis?
    Buon allenamento!

  • ivypanda.com/tongue-twisters

  • learnenglishkids.britishcouncil.org/tongue-twisters




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